OLTRE LA FALSA CALMA: "Lo Yoga, il Fuoco di Shiva e la Rabbia Sacrosanta!'
"Dedicato alla mia Milano, alla nostra Milano" Nel mondo dello yoga di oggi c'è un grande malinteso. Si tende a pensare che chi pratica debba essere una figura sempre sorridente, eterea, passiva di fronte al mondo: qualcuno che, di fronte all'ingiustizia, alla distruzione o alla violenza, incassa in silenzio con un "Om" e un sorriso finto. Ma questa è un'illusione da cartolina. La vita reale — quella che respiriamo ogni giorno tra i quartieri della nostra Milano che lavora e si rialza — presenta momenti in cui la realtà ti colpisce dritto al cuore dei tuoi sacrifici. Pretendere la "calma olimpica" a tutti i costi in quei momenti non è spiritualità: è ingenuo perbenismo di facciata. La Sordità della Violenza e la Necessità della Scaltrezza Chi devasta, chi spacca e chi calpesta il sudore altrui non ascolta la predica o l'eleganza formale. Di fronte alla violenza o al pericolo, la reazione vera non è lo sfogo sterile o la predica morale...









