TORNARE NUDI PER VESTIRSI DI SAGGEZZA
"Il dovere sacro di onorare la propria terra nativa"
Premessa: "Questo testo parla all'anima e a chi cammina con etica e rispetto. Muoversi e vivere in altri Stati richiede anzitutto rispetto per la sua accoglienza e per la sua cultura. Questo articolo non ha nulla a che fare con chi si sposta in un altro stato spinto da odio, violenza o intenti distruttivi, né con chi si sposta semplicemente inseguendo la produttività o l'illusione del denaro. Correre dietro alla sola materia dimenticando chi si è significa "barattare" la propria essenza e la fonte energetica che la terra nativa ha donato. Il cammino di cui si parla in questo testo è una ricerca di verità, non di accumulo."
Molti di noi spesso si chiedono perché nasciamo proprio in un specifico Stato/Continente, sotto un preciso cielo, con un paesaggio ben definito negli occhi fin dal primo espiro. Molto spesso pensiamo che la nostra provenienza sia una mera combinazione casuale di fattori geografici e biologici. Ma se osserviamo la vita con gli occhi dell'Anima, ci accorgiamo che non c'è nulla di intentato nell'invisibile trama del nostro destino.
"L'Eredità dei nostri Avi e il Testimone della Vita"
Nascere in uno Stato specifico significa accogliere un'eredità profonda. Siamo l'anello di congiunzione di una catena antichissima: portiamo nel nostro DNA, nei nostri gesti e nel nostro modo di percepire la realtà, le battaglie, le speranze e i sogni di chi è venuto prima di noi. Continuare la specie e la storia dei nostri avi non è soltanto un fatto biologico, ma un atto di continuità spirituale. Ed è qui che si gioca la nostra dignità: avere stima e orgoglio per le proprie radici non è un vanto superficiale, è rispetto per noi stessi e di chi ci ha dato apertura alla vita stessa. Significa prendere il testimone dei nostri avi, portare avanti la loro storia e darle una voce nuova. La terra in cui nasciamo è il primo terreno nutrice che permette a questo seme di germogliare. Disprezzare da dove veniamo, rinnegare la propria terra o la storia della nostra famiglia è come massacrare la nostra stessa dignità. Come possiamo pensare di fiorire, se nutriamo disprezzo per il terreno da cui siamo nati?? L'orgoglio sano per le proprie origini è ciò che ci permette di lasciare un'eredità salda e luminosa a chi verrà dopo di noi, ai nuovi che arriveranno.
"Il Coraggio di Cercarsi: nel Lontano o da Fermi"
A un certo punto del cammino, molti sentono l'urgenza profonda di "Ritrovarsi". Ma per farlo serve coraggio. Serve il coraggio di spingersi nel lontano, attraverso oceani e cieli sconosciuti, magari per ricongiungersi con qualcosa che avevamo lasciato lì in una vita passata - luoghi che l'anima riconosce all'istante e frammenti di noi disseminati nel tempo. Andare lontano serve a spogliarsi dei vecchi condizionamenti, a decodificare quel codice interiore che spesso sotto il peso delle abitudini rimane addormentato. Ma serve altrettanto coraggio per guardarsi dentro rimanendo da fermi. Molti dicono di volersi ritrovare, ma restano bloccati nel mezzo: non hanno la forza di partire verso l'interno, né la forza di compiere il viaggio ancora più impervio, verso il proprio interno. Il vero cammino richiede sempre una scelta di verità e la volontà di mettersi a nudo.
"Il Ritorno: La Chiusura del Cerchio"
E' solo tornando alle Radici che il cerchio finalmente si chiude: la saggezza appresa nel mondo viene fecondata e radicata nel terreno iniziale di origine, donando un senso compiuto alla storia dei nostri avi e al cammino della nostra anima. Perché il senso ultimo di questo viaggio non è solo ritrovare se stessi, ma lasciare alla propria terra d'origine e a chi verrà dopo di noi un'eredità di valore, di luce e di dignità.
"Un Unico Grande Mosaico"
Con Amore
Rosie Troveri - SpiritYogaFlow



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